Borgata Canarone


Vai ai contenuti

Cronostoria

Vicenda Zingari

  • 7/11/2008: appare il primo articolo sul bisettimanale "Corriere" con titolo "spunta la cascina per i nomadi" -anno 64,n°76.
  • 9/11/2008: gli abitanti di borgata Canarone si riuniscono e iniziano una raccolta firme per chiedere chiarimenti all'amministrazione comunale.
  • 12/11/2008: consegna lettera di richiesta chiarimenti (di cui è possibile scaricarne il testo nella sezione materiale) rivolta al Sindaco di Chieri, alla giunta comunale al completo, ad Antonio Zullo assessore alla Polizia Municipale, a Maria Gallo assessore alle Politiche Sociali, ai rappresentanti degli procedimenti amministrativi e tecnici, ai rappresentanti del comitato "Pace e Cooperazione" e padre Giancarlo Gola, nella figura di mediatori della vicenda.
  • 18/11/2008: il comune comunica che l'incontro è fissato in data 29 novembre alle ore 16 presso il Centro polifunzionale di promozione del chierese - ex scuole di Airali. La Raccolta firme continua comunque!
  • 21/11/2008: è stata inviata una Lettera al Corriere da parte degli abitanti
  • 21/11/2008: copia Lettera inviata alla Stampa
  • 21/11/2008: copia Lettera inviata alla Repubblica
  • 23/11/2008: copia Lettera inviata al Sindaco di Chieri
  • 23/11/2008: copia Lettera inviata al Sindaco di Moncalieri
  • 23/11/2008: copia Lettera inviata al Sindaco di Torino
  • 25/11/2008: vene recapitata a buona parte dei cittadini di Borgata Canarone una lettere da parte del Sindaco Agostino Gay, il quale informa che la vicenda ha ormai preso forma e si dice sicuro che "l'arrivo in Canarone di questa famiglia non creerà problema alcuno". E' possibile scarica il testo dell'intera lettera presso la sezione materiale.
  • 29/11/2008: Incontro della popolazione con parte dei rappresentanti dell'iniziativa. Si conclude l'assemblea con la promessa di un tavolo di lavoro congiunto. Per informazioni sull'andamento dell'assemblea fare fede all'articolo comparso sul corriere di martedì due dicembre.
  • 05/01/2008: si informa che il nostro lavoro è proseguito, sia riguardo la "vicenda zingari" sia riguardo il passaggio della tangenziale est. Ci ritroveremo quindi il giorno mercoledì 7 gennaio alle ore 21 presso il centro della promozione del chierese (ex scuola di Airali). L'incontro vuole informare i cittadini sullo stato dei fatti delle diverese vicende e avere una funzione costruttiva. E' ben accetta la presenza di chiunque, a patto che venga con lo spirito del confronto e non dell'attacco.
  • 9/1/2009: Il Comitato Canarone viene convocato al primo vero incontro con l'Amministrazione. Vengono consegnati i primi documenti e la riunione conclude concordando di integrare i documenti presentati dall'Amministrazione con le osservazioni espresse del Comitato Canarone.
  • Il Comune dopo 15 giorni dalla riunione del 9 invia il testo dei documenti già modificato rispetto a quanto presentato nella precedente riunione.
  • 26/1/2009: il Comitato Canarone invia al Comune il testo del Protocollo rivisto ed integrato, una lettera in cui viene espressa l'opinione degli abitanti del Canarone (e limitrofi) sulla mancanza di un progetto. Si fa attenzione a non esprimere mai un giudizio nei confronti delle famiglie rom, ma si contesta la superficialità con cui l'Amministrazione continua a gestire tutta la vicenda (tutti i documenti sono visionabili). Viene allegata alla lettera una relazione che evidenzia i punti rilevanti che suggeriscono linee guida di intervanto rispetto a cosa deve fare l'Amministrazione a tutela delle famiglie rom e della borgata.
  • 10/2/2009: si tiene un secondo incontro nella quale il Comitato Canarone (nel frattempo costituitosi formalmente a rappresentanza degli abitanti delle zone coinvolte) viene per l'ennesima volta criticato e tacciato di razzismo da parte del privato sociale e redarguito dall'Amministrazione rispetto alla complessità delle richieste fatte che sono ritenute eccessive e non pertinenti. In questa sede il Comitato Canarone ribadisce fermamente all'Amministrazione la richiesta di lavorare in maniera precisa. Le richieste fatte dal Comitato Canarone sono prese in parte degli articoli dei regolamenti di accesso ai campi nomadi, ed in parte dal regolamento che viene sottoscritto nel momento di assegnazione di un alloggio di edilizia popolare. La riunione si è conclusa con le affermazioni del Comune: "nessuno si insedia finchè non sarà sottoscritto il protocollo e finchè non verranno ultimati i lavori di adeguamento dell'immobile".
  • 21/02/2009: il Comune aveva previsto l'insediamento per il 21 Febbraio. L'insediamento non è possibile al momento.
  • 4/3/2009: si tiene l'incontro con il Tavolo di Supporto. Partecipano volontariamente anche molti cittadini comuni, ed altrettanti abitanti della Borgata desiderosi di avere informazioni. Si evidenzia subito una differenza di obiettivi, da una parte il Comitato Canarone chiede altri due incontri per integrare alcuni punti presenti nell'ultima versione di Protocollo che era stata inviata per arrivare ad avere un contratto corretto e non fraintendibile, dall'altra il Comitato P&C punta a firmare subito il Protocollo. Molto importante il fatto di aver conosciuto per la prima volta Cajo Music e Safija Ahmetovic. Da segnalare il fatto che in una logica di condivisione- accettazione reciproca del protocollo, e di previa delibera Comunale del medesimo, si era già fatto sgombrare il campo mettendo le famiglie rom in difficoltà cercando di ribaltare sul Comitato Canarone il disagio delle famiglie. L'icontro si conclude con la definizione delle date dei prossimi incontri il 9/3/2009 e 11/3/2009 alle 18.00 presso la sala Corsi del Comune di Chieri.

Torna ai contenuti | Torna al menu