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Tangenziale EST
Qui di seguito è riportato un riassunto, non esaustivo, che sintetizza, in buona fede, la riunione tenutasi ad Andezeno il 21/5/2009, con l'assessore Provinciale Campia.
Se ci fossero errori o mancanze, saremo lieti di recepirle.
Storia del Raccordo Autostradale Est narrata da Campia
Anni 90: si pensava ad una soluzione minimale. L'obiettivo era quello di risparmiare il più possibile in modo da utilizzare poco denaro pubblico.
Si fece il progetto della Gronda Est per ampliare l'attuale strada della Rezza che dal bivio Sant'Anna arrivava fino a Gassino. Secondo la Provincia questa soluzione sarebbe stata una risposta ottima alle esigenze dei cittadini e dei commercianti della zona. Si era previsto un primo periodo nel quale il traffico previsto era basso. Nel caso in cui il numero di veicoli fosse cresciuto, si era già pensato di fare un'ulteriore raddoppio (sempre sul percorso dell'attuale strada).
Critiche dai comuni: questo progetto all'epoca fu criticato da parte dei comuni di Pavarolo e Montaldo. Non andava bene perché avrebbe introdotto traffici consistenti sulla provinciale e gli abitanti ne sarebbero stati disturbati.
Critica dal mondo industriale: furono fatte nella sede dell' Unione Industriale. Ghigo assieme alla Società TORINO-MILANO, la stessa della TORINO-PIACENZA presentò un progetto vero e proprio. Secondo loro bisognava ragionare più in grande.
Passa del tempo
Negli ultimi anni: la Regione dice alla Provincia che in un ottica di realizzare un percorso di tipo autostradale(come aveva suggerito l'unione industriale anni prima) sarebbe stato necessario capire quale potrebbe essere il percorso di minore impatto. La regione si offre inoltre di pagare alla Provincia le consulenze relative a questo progetto di individuazione del percorso di minor impatto.
Provincia: per evitare di essere accusata di favoritismi nei confronti dei diversi studi specializzati in grandi infrastrutture decide di rivolgersi al Politecnico di Torino.
Politecnico: vengono chiamati dalla Provincia diversi Professori con l'obiettivo di immaginarsi un progetto di raccordo stradale che congiungano la A21 TORINO-PIACENZA di Pessione, con la A4-TORINO-MILANO di Gassino.
Il Politecnico ha redatto al momento un Analisi di Fattibilità, che non è vincolante per le aziende che parteciperanno al Bando indetto dalla CAP. In altre parole, il vero progetto verrà realizzato dalla società vincitrice del Bando, e potrebbe essere diverso da quello visibile nelle mappe del Politecnico.
Piano Territoriale di Coordinamento 2009: la Provincia ha in mente di realizzare la Tangenziale EST e l'ha inserito all'interno del Piano Territoriale di Coordinamento del 2009. Dalla riunione non era chiaro se all'interno del PTC2009 questa opera sia indicata come Strada provinciale di tipo C, oppure come raccordo autostradale di tipo A1 o A2. Sarebbe importante avere chiarezza su questo punto, anche perché da quanto emerso durante la riunione secondo alcuni nel PTC2009 si parlerebbe ancora di Gronda EST (che era l'ampliamento della Rezza come tipologia stradale C, Provinciale, di dimensioni inferiori all'attuale Raccordo autostradale).
Domande Generali
DOMANDE DA CITTADINO che perde un suo TERRENO